A partire dal 2015, sotto la spinta di fattori di vario genere, milioni di persone in fuga dall’Africa e dall’Asia si sono messe in marcia verso l’Europa sperando di trovarvi salvezza e benessere. Si tratta di un fenomeno che seppure non rappresenta una novità assoluta, poiché in tutti momenti della storia si sono avuti spostamenti di popoli più o meno significativi, ha qualcosa di epocale, per l’ampiezza e l’apparente inarrestabilità del flusso di persone da un lato, per il suo intrecciarsi con fenomeni globali di altra natura (terrorismo, crisi economiche) dall’altro. Oggi più che mai diventa perciò essenziale riflettere sulle condizioni che presiedono al confronto, inevitabile, con l’alterità. Un confronto che, seppure sollecitato in forma inaudita ed imprevista dalle vicende recenti, rinvia al nucleo più profondo dell’esperienza umana, poiché, tanto sul piano individuale che su quello collettivo, l’identità può costituirsi solo sullo sfondo di una alterità con la quale deve necessariamente misurarsi. Il ciclo di seminari organizzato dall’Istituto per gli Studi Filosofici intorno alla figura dello xenos nel pensiero greco antico si propone di interrogare la questione dell’alterità a partire dai diversi punti di vista e dalle diverse prospettive (politica, filosofica, medica, letteraria) che si intrecciano nello spazio fisico ed intellettuale della città antica. Alcuni tra gli studiosi più autorevoli in materia proporranno una serie di considerazioni che, pur tenendo conto della irriducibile specificità delle forme di vita della città antica, sembrano in grado di sollecitare ancora proficuamente la riflessione sul nostro incerto presente.

 Il corso è rivolto ai docenti di ogni ordine di studi e mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti a una consapevole cittadinanza. 

Alla fine del corso i docenti saranno in grado di progettare Unità di apprendimento organiche al curriculo d'istituto e alla progettazione di classe e disciplinari. 

Il corso è rivolto a 25 docenti, in caso di iscrizioni superiori al limite fissato verrà seguito l’ordine cronologico. La frequenza per i residenti in città e provincia sede di svolgimento del corso è obbligatoria, per i non residenti la frequenza sarà accertata attraverso la partecipazione alla ripresa diretta della lezione.

 La frequenza è obbligatoria per quattro lezioni (12h) a scelta tra le cinque proposte, il seminario non seguito sarà comunque fruibile on line.