ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI
BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI RICERCA - ANNO 2027
L’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici bandisce per l’anno 2027 un concorso per le seguenti borse di ricerca, destinate a giovani laureati e dottori di ricerca:
a) 10 borse dell'importo di 18.000 euro lordi per progetti di rilevanza filosofica in discipline filosofiche, storiche, giuridiche, letterarie, artistiche e scientifiche;
b) 4 borse dell'importo di 18.000 euro lordi per progetti di rilevanza filosofica sui seguenti temi:
Tutela attuale dei valori fondamentali della comunità internazionale nei rapporti tra Stati
Riesame critico delle categorie di «cartesianismo», «anticartesianismo» e «modernità»
Teoria quantistica dei campi: presupposti epistemologici e prospettive sperimentali
La figura e l’opera di Gerardo Marotta
Le ricerche dovranno culminare nella redazione di un saggio originale e di ampia consistenza, che potrà eventualmente essere oggetto di pubblicazione scientifica.
Borse tematiche nel dettaglio:
1. Tutela attuale dei valori fondamentali della comunità internazionale nei rapporti tra Stati
Ciclicamente il diritto internazionale attraversa una crisi esistenziale. Oggi, di fronte alla vasta, profonda riconfigurazione degli assetti di ordine globale, l’ordinamento internazionale appare preda del caos. Il diritto internazionale contemporaneo ha duramente lavorato per l’affermazione su un livello comunitario e universale di certi valori fondamentali del proprio ordinamento. Alcuni sono stati iscritti nella Carta dell’ONU. Altri sono venuti formandosi nella prassi. Tra questi valori ha avuto un rilievo il ricorso alla Corte Internazionale di Giustizia per decidere la violazione di norme fondamentali dell’ordinamento giuridico. Le forme di tutela giurisdizionale interstatale, al contempo, rivelano anche ciò che la giurisdizione non può, o non deve coprire, i territori dove essa non arriva, ma altri mezzi di cooperazione e dialogo risultano tuttavia necessari.
La borsa di ricerca viene quindi intitolata alla “tutela attuale dei valori fondamentali della comunità internazionale nei rapporti tra Stati”, con un riguardo particolare alla più recente prassi della Corte Internazionale di Giustizia. Con essa, l’Istituto richiede progetti di ricerca rigorosi e puntuali sull’esistente, ma anche capaci di visione trasformativa di ciò che ancora non è sotto i nostri occhi, o non è già riconoscibile e definibile.
2. Riesame critico delle categorie di «cartesianismo», «anticartesianismo» e «modernità»
La borsa di ricerca, nell’ambito della collaborazione tra l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, l’Université de Caen Normandie e la Sorbonne Université, è dedicata allo studio della filosofia di René Descartes e della sua ricezione tra XVII e XVIII secolo. La ricerca intende ricostruire le principali linee di diffusione e reinterpretazione del pensiero cartesiano, con particolare attenzione alle reti e ai canali di trasmissione e alle figure meno studiate. Obiettivo centrale è un riesame critico delle categorie di «cartesianismo», «anticartesianismo» e «modernità», attraverso l’analisi delle diverse forme storiche assunte dalla ricezione di Descartes e del rapporto tra filosofia cartesiana, tradizione scolastica e sistemi della prima modernità.
3. Teoria quantistica dei campi: presupposti epistemologici e prospettive sperimentali
L’attività di ricerca è finalizzata allo studio dei presupposti teorici ed epistemologici della Teoria Quantistica dei Campi applicata ai sistemi condensati e alla verifica sperimentale di fenomeni collettivi emergenti in sistemi protici confinati. In tale contesto saranno investigate le dinamiche di trasporto di carica, i processi cooperativi di organizzazione della materia e le risposte elettriche di tipo memristivo (neural-like), mediante tecniche di caratterizzazione elettrica, elettro-ottica, spettroscopia di impedenza e analisi quantitativa dei dati sperimentali. L’attività di ricerca si propone di mettere in relazione i modelli teorici basati sulla Teoria Quantistica dei Campi con l’osservazione sperimentale di comportamenti collettivi non lineari e fenomeni di memoria elettrica in sistemi protici confinati, contribuendo alla comprensione dei meccanismi fisici che governano tali processi e alla valutazione del loro potenziale impiego in dispositivi innovativi.
4. La figura e l’opera di Gerardo Marotta
In occasione del centenario della nascita del fondatore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici viene bandita questa borsa di ricerca con l’obiettivo di far ricostruire e analizzare l’opera di Gerardo Marotta e l’impatto della sua azione culturale a livello nazionale e internazionale.
L’anno scorso si è festeggiato il Cinquantenario dell’Istituto e questo anniversario è stato un’occasione per ricordare le numerose iniziative dell’Istituto, i progetti di ricerca e le pubblicazioni nei più svariati campi degli studi filosofici, dalla filosofia antica nell’Occidente e nell’Oriente alla filosofia del Rinascimento, dalla filosofia classica tedesca alla filosofia contemporanea. Sotto il titolo “Gerardo Marotta, intellettuale europeo” si è analizzato il ruolo che ha svolto nel panorama delle istituzioni di ricerca e di formazione e nella comunità scientifica internazionale.
Il programma di ricerca da presentare per questa borsa si soffermerà su un particolare aspetto dell’opera di Gerardo Marotta, visto l’enorme quantità di progetti da lui realizzati. Saranno messe a disposizione pubblicazioni e materiali d’archivio dell’Istituto che consentiranno un approfondimento del tema.
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I candidati potranno eventualmente partecipare contemporaneamente al concorso per le borse a tema libero (punto a) e per una (e una sola) delle borse tematiche (punti b), presentando tuttavia in tal caso due domande distinte, ciascuna con la documentazione completa, e con due distinti progetti.
Non si potranno invece presentare domande per due distinte borse tematiche.
Requisiti per l’ammissione al concorso
a) Il bando è riservato a coloro che non abbiano compiuto i 40 anni alla data del bando (vale a dire a coloro che siano nati dopo il 31 luglio 1986;
b) I candidati devono aver conseguito la laurea magistrale o un titolo equipollente presso Università italiane o straniere. Sono esclusi coloro che fra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027 saranno titolari di assegni di ricerca, i dottorandi con assegno di finanziamento, coloro che svolgano attività di ricerca regolarmente retribuita o attività retribuite incompatibili con gli obblighi previsti dal bando.
Presentazione delle domande e documenti richiesti
La domanda di ammissione dovrà pervenire in formato digitale all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il termine improrogabile del 20 settembre 2026.
La domanda deve essere corredata dalla seguente documentazione, anch’essa in formato digitale:
- Copia del documento di identità, con allegato modulo di autocertificazione (scaricabile dal sito)
- Curriculum studiorum.
- Copia del certificato di laurea magistrale, completo dei voti riportati nei singoli esami, ed eventualmente certificato di dottorato. Per gli stranieri, copia del certificato del titolo di studio equipollente.
- Copia digitale della tesi di laurea, eventualmente della tesi di dottorato e di altre pubblicazioni (nel numero massimo di 5).
- Progetto di ricerca (Abstract: max 1500 caratteri. Testo: max 20.000 caratteri esclusa bibliografia)
- Il candidato potrà presentare inoltre ogni altro titolo o documento (compresi lettere o attestati di studiosi sotto la cui guida il candidato lavora o ha lavorato) che serva a meglio motivare le ragioni della partecipazione al concorso.
- Consenso al trattamento dei dati personali, secondo il modulo scaricabile sul sito.
Assegnazione della borsa di ricerca
La Commissione giudicatrice, dopo aver esaminato i titoli presentati, si riserva la possibilità di richiedere un colloquio con i candidati. L’esito della selezione, operata secondo il giudizio inappellabile della Commissione, sarà reso noto entro il 15 novembre 2026. L’importo della borsa sarà corrisposto in una o più rate a discrezione dell'Istituto. I borsisti saranno tenuti a seguire le attività per loro programmate a partire dal mese di gennaio 2027, a presentare una relazione sulle attività di ricerca e formazione alla fine del mese di giugno 2027 e una relazione finale entro il mese di dicembre dello stesso anno. La data della conclusione del lavoro di ricerca potrà essere concordata con la Direzione degli Studi. La Direzione si riserva la possibilità di interrompere l’erogazione della borsa e di non rilasciare l’attestato relativo in caso di gravi inadempienze da parte del borsista.
Napoli, 31 luglio 2026
Il Presidente e legale rappresentante dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
avv. Massimiliano Marotta

