Archivio delle attività

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

Laboratorio di “Urbanistica costituzionale”

24-25 settembre e 2 ottobre 2026

L'incontro si terrà in presenza e sulla piattaforma Zoom. Per iscrizioni alla piattaforma Zoom inviare richiesta di adesione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Laboratorio di “Urbanistica costituzionale”


Giovedì 24 settembre, ore 16
Discussione a partire dai libri di Giuseppe Campos VenutiUrbanistica incostituzionale (Marsilio 1968) e di Fiorentino SulloLo scandalo urbanistico (Vallecchi 1964)

Venerdì 25 settembre, ore 16
Discussione a partire dal libro di Paolo MaddalenaIl territorio bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico (Donzelli 2025) 

Venerdì 2 ottobre, ore 10
Discussione a partire dal libro di Nicola CaponeLe metamorfosi della “proprietà”. Itinerari filosofico-giuridici del terribile diritto (Editoriale scientifica 2025)

 

La riflessione sui testi è elaborata e coordinata da Laura Travaglini, urbanista, membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Attuare la Costituzione e già dirigente del Servizio Pianificazione urbanistica generale del Comune di Napoli.

Sono previsti interventi di:

Il 24 settembre: Barbara Pizzo, urbanista, professore associato Dipartimento di Storia Disegno e Restauro dell'Architettura. La Sapienza Università  di Roma

Il 25 Settembre: Enrico Formato, urbanista, professore associato di Urbanistica, Dipartimento di Architettura. Università  Federico II Napoli.

Il  2 ottobre: Alessandra Esposito, urbanista, ricercatrice DIpartimento di Metodi e Modelli per l'Economia, il Territorio e la Finanza. La Sapienza Università  di Roma.

 

Partendo dalla percezione della fase critica in cui sembra essere entrata la pianificazione territoriale, il laboratorio apre invece riflessioni sulla centralità delle discipline urbanistiche come strumento di proiezione del dettato costituzionale. Lungi dall’essere solo una tecnica per assicurare l’ordinato sviluppo delle città e per controllarne forme e funzioni, l’urbanistica incidendo sul rapporto tra comunità e territorio concorre in modo diretto a garantire le condizioni per la sussistenza dei diritti costituzionali.
In questa visione, che non può che ribadire e rilanciare l’esercizio delle azioni pubbliche, la norma costituzionale si fa concreta in ogni atto di regolazione urbanistica quando tenda a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona, o quando sia volto a tutelare il paesaggio e l’equilibrio ambientale, la salute pubblica, il diritto alla casa, o a fornire certezze per la dotazione di standard (strumenti visibili di garanzie costituzionali) per l’istruzione, il godimento del verde, il benessere , la sicurezza, l’assistenza sanitaria.
Nella trama complessa dell’urbanistica costituzionale, il laboratorio si propone in specie riflessioni sui temi cruciali del paesaggio, della funzione sociale della proprietà privata, nonché del rapporto tra iniziativa economica privata e utilità sociale, con la previsione di indispensabili apporti giuridici sulla riforma degli articoli 9 e 41, intervenuta nel 2022.

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