Hexis
A cura di Chiara Collamati (Université de Liège) e Maririta Guerbo (Université Paris 1)
Mercoledì 4 febbraio, ore 16
Francesca Masi (Università di Venezia)
Abitudine, scelta, azione: la virtù etica di Aristotele
Giovedì 5 febbraio, ore 16
Chiara Collamati (Université de Liège)
La hexis come “passività attiva”: l’altra via dell’antropologia politica sartriana
Venerdì 6 febbraio, ore 10
Maririta Guerbo (Université Paris 1)
Fondazione di una filosofia dell’uso anti-heideggeriana
Marco Mazzeo
Paolo Virno: hexis e perturbante
Lo spettro semantico ricoperto dal termine hexis è tornato al centro del dibattito filosofico-politico negli ultimi decenni. Più che il sapere di un soggetto, la hexis indica il modo in cui la potenza si incarna in un’abilità, in una prassi effettiva: una potenza non separata dalla sua attuazione, ma immediatamente in uso. Sul piano antropologico come su quello politico, tale nozione sembra scardinare la logica dell’origine: il momento della fondazione delle regole viene ‘stirato’ in una dimensione processuale e la costituzione del vincolo sociale viene temporalizzata. Disattivando ogni metafisica dell’istantaneità, la hexis metabolizza, espone e cristallizza l’ambivalenza costitutiva dell’animale politico, senza risolverla in modo definitivo.

