Il mosaico di Tommaso Campanella: percorsi di lettura storiografica
A cura di Manuel Bertolini (ISPF CNR Milano)
Lunedì 9 novembre, ore 16
Sandra Plastina (Università della Calabria)
Teologia pratica e visione geopolitica nel Quod reminiscentur di Campanella
Guido Giglioni (Università di Macerata)
La medicina in Campanella
Martedì 10 novembre, ore 10
Mariassunta Picardi (Università di Napoli L’Orientale)
Immagini di Campanella: dal Libertinage érudit all’Encyclopédie
Antonella Del Prete (Università di Torino)
Campanella e Torino, tra Giole Solari e Luigi Firpo
Martedì 10 novembre, ore 16
Jean-Paul De Lucca (University of Malta)
La ricezione di Campanella in Inghilterra nel primo Novecento: Edmund G. Gardner e dintorni
Manuel Bertolini (ISPF CNR Milano)
Robert Klein legge Campanella: spirito peregrino, alienazione e gusto
Parafrasando Robert Klein, è possibile interpretare le numerose opere campanelliane come le tessere di un variopinto mosaico, intellettuale e umano, l’attento spostamento e intreccio delle quali concorre a rendere intelligibile l’insieme della composizione, mentre la visione unificante resta sollecitata e contrastata da scarti, deviazioni improvvise e apparenti incongruenze dei singoli frammenti, che hanno contribuito a fare di Campanella un protagonista per certi versi anomalo della cosiddetta modernità. Proseguendo il percorso di ricerca segnato da Germana Ernst, l’incontro vuole riflettere criticamente sui peculiari nessi tra religione, ragione e natura del pensiero di Campanella, tuttora in attesa di essere compiutamente indagati, ponendo particolare attenzione alla sua ricezione storiografica fra Sette e Novecento.

