Seminari dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

Identità lacerate e fondamenti immaginari. Rachel Bespaloff, Sarah Kofman, Simone Weil, Hannah Arendt: un itinerario filosofico al femminile

14-15 maggio 2026

Il seminario si terrà in presenza e sulla piattaforma Zoom. Per iscrizioni alla piattaforma Zoom inviare richiesta di adesione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Identità lacerate e fondamenti immaginari. Rachel Bespaloff, Sarah Kofman, Simone Weil, Hannah Arendt: un itinerario filosofico al femminile

I edizione Seminario internazionale sulle filosofe a cura di Stefania Tarantino (Università di Salerno).
In collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli studi di Salerno, parzialmente finanziato dal progetto PRIN 2022 – unità di Salerno, dal titolo Judaism and Gender Difference. Violence, Human Rights, and the Critique of Ideologies in the Thought of Contemporary Women Philosophers

Questa prima edizione è dedicata al pensiero di quattro importanti filosofe del Novecento. Il seminario ne indaga l’elaborazione teorica alla luce dei contesti storici, politici e culturali che ne hanno attraversato e nutrito la riflessione. Inteso come spazio aperto di studio e confronto critico, il seminario si rivolge a studiose e studiosi, docenti, dottorandi, studenti e tutte le persone interessate a una filosofia capace di interrogare le genealogie rimosse e decostruire le narrazioni egemoniche. Al centro, una pratica del pensiero che riconosca la pluralità delle voci e la forza di un sapere incarnato.

giovedì 14 maggio, ore 10
Rachel Bespaloff

Saluti di Massimiliano Marotta (Presidente IISF)

Presiede Manuela Sanna

Danielle Cohen-Levinas (Università Paris IV Sorbonne)
Trois figures d’exil: judaïsme, musique et prophétie

Laura Sanò (Università di Padova)
Il silenzio dell’abisso. Pensare l’esistenza con Rachel Bespaloff

Nadia Fusini (Università di Roma Sapienza)
Momenti di essere, istanti di libertà. La vita di Rachel Bespaloff


ore 16
Sarah Kofman

Presiede Clementina Cantillo

Isabelle Ullern
Sarah Kofman: la traversée des “devenirs” (femme?, je?, “-juif”?, humain?) ou l’exode par les textes

Federica Negri (IUSVE, Venezia)
Sarah Kofman, la scrittura filosofica e l’impermanenza del soggetto

Stefania Tarantino (Università di Salerno)
Fondamento reale e disvelamento ideologico: su “Camera obscura” di Sarah Kofman


venerdì 15 maggio, ore 10
Simone Weil

Presiede Giovanna Borrello

Rita Fulco (Università di Messina)
‘Filare camicie di anemoni e tacere’. Raccoglimento e azione in Simone Weil

Marianna Esposito (Università di Salerno)
Per un lessico decoloniale dell’Europa. Simboli e traduzioni in Simone Weil

Maria Concetta Sala (Saggista e traduttrice di S. Weil)
Oltre il timbro dell’identità


ore 15
Hannah Arendt
presiede Danielle Cohen-Levinas
Francesca Romana Recchia Luciani (Università di Bari)
La trama del destino: Arendt e il ritratto di Rachel Varnhagen, tra biografia e autobiografia

Natascia Mattucci (Università di Macerata)
Internazionale fascista e democrazia globale. Il XXI secolo attraverso Arendt

Rosalia Peluso (Università di Napoli Federico II)
Saccheggiare gli archivi. Arendt e la crisi della tradizione


ore 19.30
Concerto di Ardesia
Riscrivere il mondo in musica: voci femminili tra pensiero e poesia con Stefania Tarantino, Claudia Scuro, Giovanna Grieco

Un viaggio musicale nel pensiero e nella voce delle donne.
Il trio Ardesia intreccia filosofia, musica e parole per dare corpo e suono alle visioni di scrittrici, filosofe, poete e artiste. Ogni brano è ispirato a figure come Saffo, Hannah Arendt, Virginia Woolf, Emily Dickinson, Maria Zambrano, Simone Weil e molte altre, in un omaggio alla loro forza, libertà e sete di giustizia. Un concerto che canta il desiderio femminile di trasformazione e di senso, dove la musica rende udibile ciò che è stato a lungo taciuto.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Letto 584 volte