La modernità e la sua crisi. Una genealogia filosofica
Il seminario ha l’obiettivo di offrire una riflessione storica e filosofica sul concetto di modernità, la sua genesi e il suo sviluppo, oltre che sulle sue connessioni strutturali con il concetto di crisi. Dopo avere indagato il modo in cui la relazione crisi-modernità viene pensata nella prospettiva storico-concettuale e in quella filosofico-storica (con particolare riferimento alle prestazioni di Marx, Nietzsche, Husserl, Heidegger e Koselleck), si tratterà di interrogarsi sulla sintomatologia della crisi attuale, sul suo significato e sulle sue radici di lungo periodo.
Lunedì 25 maggio, ore 16
Gennaro Imbriano (Università di Bologna)
L’età della crisi. Il moderno tra Marx e Koselleck
Andrea Zhok (Università di Milano)
Scienza, tecnica e volontà di potenza: alle origini della crisi di senso dell’Occidente
Martedì 26 maggio, ore 10
Laboratorio su passi a scelta da
Karl Marx, Il capitale. Libro Primo, Einaudi, Torino 2024
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, Adelphi, Milano 1986
Edmund Husserl, La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale, Il Saggiatore, Milano 2015
Martin Heidegger, La questione della tecnica, in Saggi e discorsi, Milano, Mursia 2019
Reinhart Koselleck, Futuro passato. Per una semantica dei tempi storici, Clueb, Bologna 2007

