Seminari dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

Luigi Daniele - La crisi del Diritto Internazionale nel contesto dei nuovi conflitti

16-17 marzo 2026, ore 16

L'incontro si terrà in presenza e sulla piattaforma Zoom. Per iscrizioni alla piattaforma Zoom inviare richiesta di adesione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Luigi Daniele
La crisi del Diritto Internazionale nel contesto dei nuovi conflitti

Quello consumatosi a Gaza è il primo genocidio della storia a essere legittimato attraverso il ricorso a parole d’ordine prese a prestito dal diritto internazionale dei conflitti armati. Nel seminario verranno discusse le tecniche politico-legali alla base di questo tentativo di legittimazione. Verranno inoltre analizzati i confini normativi di concetti come “danno collaterale” e “scudi umani”, mostrando come il loro reiterato utilizzo nel contesto israelo-palestinese abbia prodotto un duplice effetto: l’istituzione a Gaza di un ‘mondo senza civili’ e la creazione di uno spazio nel quale guerra e genocidio si sovrappongono fino al punto da rendere il secondo un legittimo danno collaterale della prima. L’obiettivo finale sembra quello di una sostanziale messa in discussione della Convenzione sul Genocidio del 1948 e della sua applicabilità ai contesti di conflitti armati, attraverso i quali la violenza si configura sempre più come forza destituente dell’ordine giuridico internazionale.

Secondo incontro del ciclo "Dall’ordine internazionale al caos sistemico: aspetti e prospettive di analisi"
A cura dell’Osservatorio internazionale su temi e problemi dell’età globale
Nato su ispirazione di Antonio Gargano, il progetto di “Osservatorio Internazionale” mira a promuovere una comprensione ampia e sistematica del nostro tempo storico, segnato da una crisi radicale dell’ordine internazionale. All’instabilità del sistema economico mondiale e degli assetti politico-strategici, si associa una crisi che ha profonde implicazioni morali e filosofiche e che si traduce, innanzitutto, nel declino dell’universalismo quale orizzonte riconosciuto delle azioni umane. Dinanzi ad una tale crisi, non si tratta di rendere un vuoto omaggio al detto hegeliano, secondo il quale la filosofia è il proprio tempo appreso con il pensiero. Piuttosto, appare necessario riaffermare che senza una comprensione del proprio tempo e senza una capacità di critica del presente, non c’è filosofia. È con questo spirito che l’Osservatorio Internazionale mira a convocare la molteplicità di saperi necessari a promuove una nuova consapevolezza, adeguata alle sfide del nostro mondo e del nostro presente.