Mediterraneo: immaginario, storia e futuro di un mare
In collaborazione con Amici dell’Acquario (Stazione Zoologica Anton Dohrn, Napoli)
L’intento è di integrare prospettive diverse sulla storia umana, mitologico-simbolica, economica, politica, ecologica e ambientale del Mediterraneo, e proporre una riflessione interdisciplinare sui suoi futuri possibili. Il primo relatore sarà Luca Misculin, giornalista de Il Post, autore del volume Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale, Einaudi, 2025, una ricchissima ricostruzione del dilemma del Mediterraneo tra l’essere membrana osmotica o piuttosto muro tra Nord e Sud del mondo. Alessandra Passariello, storica della scienza, parlerà dell’interazione tra scienza e politica in alcuni episodi della storia della tutela ambientale del Mediterraneo. Maurizio Ribera d’Alcala, oceanografo della Stazione Zoologica, delineerà una prospettiva di lungo periodo sulla storia biofisica del Mediterraneo e sugli scenari possibili delle sue trasformazioni.
introduce e modera Silvia Caianiello (ISPF CNR Napoli)
Luca Misculin (giornalista POST, Milano)
Il mare che unisce e divide: rotte, popoli, migrazioni
Alessandra Passariello (Sapienza Università di Roma)
Mediterraneo: storie di scienza e tutela ambientale
Maurizio Ribera d’Alcala (Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli)
Geodinamica ed ecologia del Mediterraneo: passato, presente e futuro

