Seminari dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

Definire l’umano?

Mercoledì 3 giugno 2026

L'incontro si terrà in presenza e sulla piattaforma Zoom. Per iscrizioni alla piattaforma Zoom inviare richiesta di adesione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Definire l’umano?

A cura di Marco Celentano (Università di Cassino)

ore 10
Giorgio Vallortigara (Università di Trento)
Le basi biologiche dell’anima(tezza)

Pier Francesco Ferrari (Università di Parma)
Menti interattive e cervello empatico


ore 15
Margherita Bianchi (Università di Roma Sapienza)
Sulla somiglianza e differenza del regno vegetale: nodi concettuali ed epistemologici


Da Aristotele ad Heidegger, i filosofi hanno ripetutamente tentato di istituire una gerarchia ontologica tra l’uomo e gli altri esseri viventi, attribuendo alla nostra specie una superiorità intrinseca. Gli sviluppi della neurofisiologia e della psicologia comparata, dell’etologia cognitiva e culturale e, più recentemente, dell’etologia vegetale hanno consentito di metter in dubbio alcuni degli assunti su cui tale separatismo si basava dimostrando, per esempio, che la vita emotiva, la capacità di pensare e prevedere eventi, l’inventare tecniche e il produrre tradizioni culturali differenziate, per secoli considerate caratteristiche uniche dell’uomo, sono in realtà attitudini ampiamente diffuse nel mondo animale e che anche le piante manifestano forme di intelligenza e capacità di cooperazione. È possibile, alla luce di questi mutamenti di orizzonte, ridefinire l’umano e le sue caratteristiche o è forse addirittura venuto il momento, per la filosofia e l’antropologia,  di emanciparsi dal bisogno di definire l’umano in modo autocelebrativo e proprio il suo superamento potrebbe aprirci le porte a nuove forme di autocomprensione? Neuroscienziati ed esperti del comportamento animale e vegetale ne discuteranno, dialogando tra loro e col pubblico.