Il «libro terribile». Politica, filosofia e scienza nei Paralipomeni della Batracomiomachia
A cura di Massimiliano Biscuso (IISF) e Gaspare Polizzi (Università di Firenze)
Perle Abbrugiati (Université de Aix-Marseille)
I Paralipomeni e la battaglia politico-culturale dell’ultimo Leopardi
Massimiliano Biscuso (IISF)
Filosofie in conflitto nei Paralipomeni
Gaspare Polizzi (CNSL)
Scienze e filosofie della natura nei Paralipomeni
I Paralipomeni della Batracomiomachia furono definiti da Vincenzo Gioberti «libro terribile», per la amara ironia con la quale Giacomo Leopardi vi aveva messo in ridicolo «i desideri, i sogni, i tentativi politici degli Italiani» nelle prime fasi del Risorgimento. L’ultima opera del poeta recanatese è certamente testimonianza nella sfiducia nei confronti del movimento liberale italiano, ma non può essere ridotta alla sola dimensione politica. La Giornata di studi intende mettere in luce come i Paralipomeni documentino invece la più generale battaglia culturale ingaggiata da Leopardi in nome del vero contro gli errori propugnati dal proprio tempo, il «secol superbo e sciocco», e a favore delle conquiste delle scienze naturali e delle filosofie che si basavano sulla ragione e l’esperienza.

