Seminari dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

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Davide Luglio - I napoletani di P.P. Pasolini: “Irripetibili, irriducibili, incorruttibili”

26-27 ottobre 2026

Davide Luglio (Sorbonne Université, Paris)
I napoletani di P.P. Pasolini: “Irripetibili, irriducibili, incorruttibili”

Lunedì 26 ottobre, ore 16
Napoli emblema del sud globale nell’opera di Pasolini

Martedì, 27 ottobre, ore 10
Il Sud come forma di vita: posterità pasoliniane

Martedì, 27 ottobre, ore 16
Il pensiero meridiano di Pasolini nell’epoca dell’antropocene


Il seminario si propone di indagare la rappresentazione dei Napoletani nell’opera e nel pensiero di Pier Paolo Pasolini, a partire dalla celebre definizione di un popolo “irripetibile, irriducibile, incorruttibile”. Tale triade rivela il nucleo problematico del rapporto pasoliniano con Napoli: da un lato, la città e i suoi abitanti incarnano per l’autore un’alterità resistente rispetto all’omologazione culturale e consumistica dell’Italia del boom economico; dall’altro, questa visione rischia di fissare Napoli in un mito arcaizzante, sospeso tra antropologia, letteratura e ideologia. Attraverso l’analisi di testi letterari, cinematografici e saggistici, si intende mettere in luce le tensioni che attraversano lo sguardo di Pasolini: la contrapposizione tra modernità e tradizione, vitalismo e degrado, resistenza e marginalità. In questo senso, Napoli diventa per Pasolini non soltanto un luogo geografico, ma un laboratorio simbolico da cui osservare le trasformazioni dell’Italia contemporanea. L’obiettivo è interrogare criticamente il valore e i limiti di questa rappresentazione, per comprendere come l’immagine di Napoli e del Sud continui a suscitare domande sulla possibilità di resistenze culturali nell’epoca dell’antropocene.