Seminari dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

La “Teoria della Nascita” e le sue implicazioni filosofiche (II)

17-18 aprile 2026

L'incontro si terrà in presenza e sulla piattaforma Zoom. Per iscrizioni alla piattaforma Zoom inviare richiesta di adesione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La “Teoria della Nascita” e le sue implicazioni filosofiche
A cura di Emanuela Atzori (Magma odv, Associazione di studi avanzati e ricerca applicata in scienze umane e sociali)


Venerdì 17 aprile, ore 16

Francesco Fargnoli (Scuola di psicoterapia dinamica Bios Psychè)
Tra materia e pensiero: il problema mente-corpo alla luce della Teoria della Nascita


Domenico Fargnoli (Libero ricercatore)
La teoria della nascita, il nazismo e la psichiatria



Sabato 18 aprile, ore 10
Irene Baratta (Fondazione Museo della Shoah)
Ludovica Costantino (Magma odv)
La concettualizzazione della sensibilità umana e della percezione nella Teoria della nascita e il suo retroterra filosofico culturale

Sabato 18 aprile, ore 16
Donatella De Lisi (Magma odv)
Domenico Fargnoli (Libero ricercatore)
Fantasia e fantasticheria. L’originale definizione formulata in ‘Istinto di morte e conoscenza’



Partendo dal presupposto che la disciplina indicata con il termine di “psicoterapia” sia presumibilmente ancora da considerare pre-paradigmatica, si può affermare che le teorie esplicative che, nel corso del tempo, sono state elaborate sulla fisiologia dello sviluppo e del funzionamento della realtà mentale umana e sulla sua patologia, possono essere invece candidate a divenire paradigmi di riferimento. Quest’ultimo passaggio avviene quando una nuova teoria, dopo aver superato un sistema di controlli che indica come le sue asserzioni di base o predizioni siano controllabili intersoggettivamente e quindi passibili di falsificazione e/o confutazione, propone una nuova conoscenza che – sulla base della sua utilità – costituisce un progresso scientifico. È questo il caso della “Teoria della nascita” elaborata dallo psichiatra Massimo Fagioli nel 1971 e che ha posto nuove basi scientifiche per comprendere la formazione del pensiero umano.