in collaborazione con la
Cattedra Internazionale di Ricerca in Ermeneutica Fenomenologica ed Estetica Critica «HERCRITIA»
Laboratorio di Ricerca in Ermeneutica Fenomenologica ed Estetica Critica
a cura di Mattia Cardenas
Prima sessione - 29 ottobre 2026
Quid est tempus?
La natura del tempo tra metafisica e fisica contemporanea
Francesco Orilia (Università di Macerata)
Federico Perelda (Università di Venezia)
Giuliano Torrengo (Università Statale Milano)
Il Laboratorio intende riflettere intorno alla figura del «tempo» alla luce sia delle più recenti acquisizioni in campo fisico sia in relazione alle discussioni di “ontologia temporale” sorte nell’ambito della filosofia analitica e dell’ontologia fondamentale di area continentale: il passaggio temporale è un aspetto della realtà o riguarda la sola esperienza umana di essa? Esistono solo le entità presenti o anche quelle passate insieme a quelle future? Che rapporto si dà tra il divenire degli enti e la temporalità?
Seconda sessione - 30 ottobre 2026
Il “mondo” e le “cose” nel pensiero contemporaneo
Achille Varzi (Columbia University)
Davide Spanio (Università Ca’ Foscari Venezia)
Franco Ferrari (Università di Pavia)
Adriano Ardovino (Università Chieti-Pescara)
L’oggetto del Laboratorio intende riflettere sul senso della “cosa” (e, quindi, sul suo statuto ontico), in relazione al concetto di “mondo”. Quale significato occorre riconoscere alla “determinazione” e al suo “provenire”? È possibile pensare la determinazione al di fuori delle categorie ontologiche e metafisiche? Sotto questo riguardo sarà tematizzata l’ontologia platonica come luogo di fondazione del concetto di “mondo”, divenuto poi oggetto delle teorie filosofiche, teologiche e scientifiche elaborate lungo il corso della filosofia occidentale. Sarà riservata particolare attenzione alla nozione filosofico-platonica di “metaxy”, la quale, oltre a essere al centro di un dibattito europeo, chiama in causa anche la genesi del mondo come “kosmos” quale luogo della contesa tra “essere” e “nulla”.

