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Summer School
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - Università di Padova
"This event is supported by the Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo under the 2023 Call for Excellent Scientific Research through the project N-AGENCY – Agential Nature. Rethinking Nature after the End of Nature, and by the STARS@UNIPD 2023 project AUTONORM – Towards an Autonomist Theory of Biological Normativity".
Natura e cultura fra filosofia classica tedesca e pensiero contemporaneo: Agency
a cura di Luca Illetterati (Università di Padova)
In collaborazione con l’Università di Padova e con HegelPD
Programma:
9 settembre
10:00 - 10:30 Luca Illetterati, Introduction
10:30 - 11:45 Cecilia Muratori (Unipv)
Lo sfondo che circonda: note per una storia anacronistica di "ambiente"
12:00 - 13:15 Sandro Chignola (Unipd)
Pensare la vita (politica)
Afternoon discussion su Agency e materia
Chairs: Elena Tripaldi, Marco Bonutto
15.30 – 16.45: Seminar Discussion
17.15 – 18.30: Seminar Discussion
10 settembre
10:00 - 11:15 Andrea Pase (Unipd)
Di polvere e di acque, di erbe infestanti e di dighe, di mandrie transumanti e di canali di pesca: forme dell’agire in Sahel
11:30 - 12:45 Chiara Cappelletto (Unimi)
La natura e la fabbricazione di materia vivente
Afternoon discussion su agency naturale/agency umana
Chairs: Alejandro Gordillo Garcia, Giulia Bernard
15.30 – 17.15: Seminar Discussion
17.15 – 18.30: Seminar Discussion
11 settembre
10:00 - 11:15 Luca Ferrero (UC-Riverside)
Agency: Natura e Tempo
11:30 - 12:45 Antonio Nunziante (Unipd)
Il plesso “natureculture” in Franz Boas e la questione dell’agency
La Summer school, proseguendo il percorso già avviato nel 2024, offre l’opportunità di esplorare il grande dibattito circa il rapporto fra natura e cultura. Intende così far dialogare due prospettive fondamentali: da una parte, la discussione contemporanea, che coinvolge ampi settori delle cosiddette scienze umane e sociali, prevalentemente orientati a mettere radicalmente in discussione la dicotomia fra natura e cultura; dall’altra, la filosofia classica tedesca, momento di radicale problematizzazione delle nozioni di natura e soggettività che è inaugurato dalla filosofia di Kant e che si articola in un dibattito plurale nel cosiddetto pensiero postkantiano, che coinvolge, oltre a Fichte, Jacobi, Hölderlin, Hegel e Schelling, anche personalità quali Herder, Schiller, Novalis e soprattutto Goethe. A fare da filo conduttore a questa seconda edizione sarà il concetto di Agency. Se tradizionalmente il concetto di agency è inteso come capacità di un individuo di agire nel mondo, fare scelte e influenzare gli eventi, ed è perlopiù associato a nozioni quali intenzionalità, autonomia e responsabilità, all’interno del dibattito contemporaneo si apre la possibilità di pensarlo altrimenti, fuori dai riferimenti classici. Autori e autrici come, ad esempio, Bruno Latour, Donna Haraway, Jane Bennett, Karen Barad, Timothy Morton, Eduardo Kohn, Philippe Descola, Anna Tsing, Eduardo Viveiros de Castro, Graham Harman, Vinciane Despret, si sono impegnati ad espandere il concetto oltre la dimensione del mondo umano, rideterminando potentemente il significato di nozioni come intenzionalità, autonomia e responsabilità. Far dialogare criticamente simili proposte teoriche con il modo in cui, nella filosofia classica tedesca, le nozioni di soggettività e natura vengono problematizzate può diventare uno sfondo fecondo attraverso cui ripensare il concetto di agency, e il rapporto tra natura e cultura, nel dibattito contemporaneo.

