Eventi culturali

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Immaginario scientifico e forme del pensiero contemporaneo

Sabato 13 dicembre 2025, ore 10

Immaginario scientifico e forme del pensiero contemporaneo

In continuità con la vocazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, luogo di incontro tra saperi, all’interno del percorso Le Connessioni Inattese , l’appuntamento, organizzato dall’Associazione Altanur e dall’Associazione Eudora, riunisce studiosi e protagonisti della cultura per discutere, da diverse prospettive, il rapporto tra ricerca, percezione e forme della visione. Scienziati, filosofi, artisti, architetti, divulgatori e galleristi esploreranno come le nuove frontiere del sapere, dalla fisica quantistica alle scienze della complessità, influenzino oggi il modo di pensare il design e l’immaginario contemporaneo.

Intervengono:
Roberto Germano, Fisico e imprenditore, IISF e Associazione Altanur
Berardo Ruggiero, Fisico, Associazione Eudora e CNR
Peppe Morra, Gallerista, Galleria Morra
Carla Giusti, Exhibition designer, Associazione Eudora
Giuseppe Gaeta, Antropologo Culturale, Accademia di Belle Arti di Napoli
Massimo Pica Ciamarra, Architetto, Le Carré Bleu
Pierluigi Paolucci , Fisico, INFN
Giuseppe Ferraro , Filosofo, Università degli Studi di Napoli Federico II
Carla Langella , Biodesigner, Università degli Studi di Napoli Federico II
Paolo Silvestrini , Fisico, Associazione Eudora e Università della Campania "Luigi Vanvitelli"
Antonella Sachjot Notturno , Soundhealer ed esperta in suonoterapia vibrazionale

La mattinata intende offrire uno spazio di riflessione comune su come la scienza contemporanea generi narrazioni, simboli e orizzonti di senso, e su come l’arte e la filosofia contribuiscano a rendere percepibili dimensioni della realtà non immediatamente visibili.

L’evento si propone come un luogo di ascolto, sperimentazione e dialogo, in cui discipline diverse si intrecciano per restituire al presente la sua complessità e la sua apertura, suggerendo nuove forme per l’immaginario scientifico contemporaneo.

Nel corso dell’incontro sarà presentata l’installazione Il Codice del Vuoto di Paolo Silvestrini , composta da sei lastre verticali in plexiglass in sovrapposizione progressiva, che evoca un “carotaggio visivo” tra piani di realtà e stati sovrapposti. L’opera suggerisce la compresenza dei livelli temporali e l’indeterminazione propria della fisica dei quanti.

Una performance musicale estemporanea con campane tibetane , in dialogo con spazio e luce, accompagnerà l’installazione. Il suono varierà, offrendo una percezione dinamica che completa l’esperienza senza enfatizzarla.

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