Stampa questa pagina

Recensione di Gaspare Polizzi e Francesca Favaro al volume di Marco Dondero, Leopardi personaggio.  Il poeta nei «Canti» e nella letteratura italiana contemporanea

 

 

Il libro:
Marco Dondero, Leopardi personaggio. Il poeta nei Canti
e nella letteratura italiana contemporanea 
Carocci, Roma 2020
Brossura, 168 p.
ISBN 8843099981


Marco Dondero 
è professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università Roma Tre. Tra i suoi lavori, Leopardi e gli italiani. Ricerche sul «Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani» (Liguori, Napoli 2000), le edizioni critiche e annotate del Discorso sugli Italiani di Giacomo Leopardi (Les Belles Lettres, Paris 2003) e del Teatro di Vincenzo Padula (Laterza, Roma-Bari 2010), la cura dei «Meridiani» di Vitaliano Brancati: Racconti, teatro, scritti giornalistici (Mondadori, Milano 20042) e Romanzi e saggi (Mondadori, Milano 20053) Leopardi personaggio. Il poeta nei «Canti» e nella letteratura italiana contemporanea (Carocci, Roma 2020).

Gaspare Polizzi è docente di Pedagogia Generale e Sociale presso l'Università di Pisa. Ha insegnato a lungo filosofia e storia nei Licei ed è stato professore a contratto di Storia della Scienza e delle Tecniche presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze e di Storia della Filosofia negli anni 2007/2010 presso la IUL (Italian University Line)È vicepresidente della Società Filosofica Italiana, membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Vicepresidente della Classe di Discipline Umanistiche e Scientifiche dell’Accademia delle Arti del Disegno.
È studioso di storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento alla filosofia e all'epistemologia francesi, all'opera di Giacomo Leopardi, alla filosofia naturale tra '700 e '800 e alla filosofia ambientale ed ecologica.Tra le sue più recenti pubblicazioni in volume si ricordano: Io sono quella che tu fuggi. Leopardi e la natura, 2015; La filosofia di Gaston Bachelard. Tempi, spazi, elementi, 2015; L'infinita scienza di Leopardi, in collaborazione con Giuseppe Mussardo, 2019. Tra le sue curatele e traduzioni: Michel Serres, con Mario Porro, “Riga 35”, 2015, É. Boutroux, Contingenza e leggi della natura, 2016; Un secolo di filosofia attraverso i congressi della S.F.I. 1906–2013, con Mario Quaranta, 2016; La filosofia del Novecento. Autori e metodi, 2019; arte&scienza, 2020.

Francesca Favaro è dottore di ricerca in Filologia ed Ermeneutica italiana, nel 2014 e nuovamente nel 2019 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale (seconda fascia) per il S.S.D. 10/F1: Letteratura italiana. Insegna lettere (italiano, latino e greco) presso il Liceo Tito Livio di Padova e collabora con il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova. Particolarmente interessata al rapporto fra la letteratura italiana e le letterature classiche, ha pubblicato numerosi volumi e saggi su autori del Sette-Ottocento (Alessandro Verri, Monti, Cesarotti e Barbieri, Foscolo); si è inoltre occupata della fortuna di Saffo e di Anacreonte nei secoli; più di recente, ha esteso i suoi interessi di ricerca anche ad alcuni autori del Seicento e del Novecento, fra cui Dino Buzzati, Anna Maria Ortese, Giovannino Guareschi.
Collabora assiduamente con varie riviste letterarie.

    • Recensione di Carmine Chiodo, in “Letteratura e pensiero”, luglio-settembre 2020, n. 5: “Letteratura e pensiero”
    • Recensione di Annalucia Cudazzo, in “Oblio”, X, 2020, nn. 38-39: “Oblio”
    • Recensione di Alberto Casadei, uno, nessuno, tanti (e diversi) Leopardi, in “La lettura”, 22
      novembre 2020: "La lettura"
    • Recensione di Alberto Fraccacreta, dal blog “Poesia, di Luigia Sorrentino. Il primo blog di poesia
      della Rai”: "Poesia"
Letto 327 volte