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Recensione di Gaspare Polizzi e di Pietro Greco al volume di Telmo Pievani, Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà

 

 

Il libro:
Telmo Pievani, Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà.
Raffaello Cortina Editore, Milano 2020
Brossura, 280 p.
ISBN 8832852179 

 

 

Telmo Pievani (1970) è Ordinario presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli studi di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche. Presso lo stesso Dipartimento insegna anche Bioetica e Divulgazione naturalistica. Dal 2016 è Delegato del Rettore per la Comunicazione Istituzionale dell’Università degli studi di Padova. Dal 2017 al 2019 è stato Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica, il primo filosofo della scienza a ricoprire questa carica. È Socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, per la classe di Scienze, Socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino per la classe di Scienze, Socio non residente dell’Accademia Olimpica di Vicenza, per la classe di Scienza e Tecnica. Dopo gli studi di dottorato e post-doc negli Stati Uniti, dal 2001 al 2012 è stato in servizio presso l’Università degli studi di Milano Bicocca.
Filosofo della biologia ed esperto di teoria dell’evoluzione, è autore di numerose pubblicazioni nazionali e internazionali nel campo della filosofia della scienza (elenco completo delle 256 pubblicazioni su banca dati Cineca) fra le quali: Homo sapiens e altre catastrofi (Meltemi, 2002; nuova edizione 2018); Introduzione alla filosofia della biologia (Laterza, 2005; edizione portoghese 2010); La teoria dell’evoluzione (Il Mulino, 2006, 2010 e 2017); Creazione senza Dio (Einaudi, 2006, finalista Premio Galileo e Premio Fermi; edizione spagnola 2009); In difesa di Darwin (Bompiani, 2007); Nati per credere (Codice Edizioni, 2008, con V. Girotto e G. Vallortigara); La vita inaspettata (Cortina, 2011; finalista Premio Galileo; Premio Serono Menzione Speciale 2012); Homo sapiens. La grande storia della diversità umana (Codice Edizioni, 2011, con L.L. Cavalli Sforza); Introduzione a Darwin (Laterza, 2012); La fine del mondo. Guida per apocalittici perplessi (Il Mulino, 2012); Homo sapiens. Il cammino dell’umanità (Atlante dell’Istituto Geografico De Agostini, 2012); Anatomia di una rivoluzione. La logica della scoperta scientifica di Darwin (Mimesis, 2013); Evoluti e abbandonati (Einaudi, 2014); Il maschio è inutile (Rizzoli, 2014, con F. Taddia); Leggere l’Origine delle specie di Darwin (Ibis, 2015); Libertà di migrare (Einaudi, 2016, con V. Calzolaio); Come saremo. Storie di umanità tecnologicamente modificata (Codice Edizioni, 2016, con L. De Biase); Imperfezione. Una storia naturale (Cortina, 2019); La Terra dopo di noi (Contrasto, 2019; con foto di F. Lanting); Finitudine. Un romanzo filosofico su fragilità e libertà (Cortina, 2020). Alcuni di questi volumi sono tradotti o in corso di traduzione in lingue straniere, fra le quali inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, cinese, coreano, giapponese.
Fa parte del Comitato Etico e del Comitato Scientifico della Fondazione Umberto Veronesi. Membro del Direttivo dell’Istituto Italiano di Antropologia, fa parte dell’Editorial Board di riviste scientifiche internazionali come Evolutionary Biology e Evolution: Education and Outreach. Dal 2014 fa parte dell’Editorial Board dei Rendiconti Lincei per le Scienze Fisiche e Naturali. Dal 2018 fa parte del Comitato Editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Dal 2020 è nel Comitato Scientifico del WWF. Dal 2020 è Socio Onorario del CICAP. È direttore di Pikaia, il portale italiano dell’evoluzione, e curatore de La Mela di Newton, magazine scientifico online di Micromega. Dal 2003 al 2011 è stato segretario del Consiglio Scientifico del Festival della Scienza di Genova. Dal 2013 fa parte del Comitato Scientifico di BergamoScienza. Dal 2014 è nel Consiglio Scientifico Internazionale del MUSE, il Museo delle Scienze di Trento. Dal 2017 collabora ai progetti scientifici e di comunicazione del Parco Natura Viva di Bussolengo (VR) e dal 2020 fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione A.R.C.A. Dal 2020 è co-direttore scientifico della collana “Scienza e Idee” presso Raffaello Cortina Editore.
Insieme a Niles Eldredge, è stato direttore scientifico del progetto enciclopedico “Ecosphera” di UTET (2008-2010). Insieme a Eldredge e Ian Tattersall ha curato l’edizione italiana della mostra “Darwin. 1809-2009” (Roma-Milano-Bari 2009-2010). Insieme a Luigi Luca Cavalli Sforza è stato curatore del progetto espositivo “Homo sapiens: la grande storia della diversità umana” (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 2011-2012; Trento, 2012-2013; Novara, 2013). Nel 2014 ha curato l’allestimento scientifico permanente (“Le piante e l’uomo”) del Giardino della Biodiversità nell’Orto Botanico di Padova. Nel 2017 è stato co-curatore della mostra “DNA. Il grande libro della vita da Mendel alla genomica” (Roma, Palazzo delle Esposizioni). Autore di libri anche per bambini e ragazzi sull’evoluzione, insieme alla Banda Osiris e a Federico Taddia è autore e attore di progetti teatrali e musicali a tema scientifico, come “Finalmente il Finimondo!” (2012) e “Il maschio inutile” (2015). Dal 2019, con il collettivo musicale “Deproducers” ha realizzato e porta nelle sale, per AIRC, lo spettacolo “DNA”.
Dal 2018 è direttore del web magazine dell’Università di Padova, Il Bo LIVE, e del magazine Natura Viva. Collabora con Il Corriere della Sera e con le riviste Le Scienze, Micromega e L’Indice dei Libri

Sito web personale: www.telmopievani.com

 

Gaspare Polizzi

Gaspare Polizzi è docente di Pedagogia Generale e Sociale presso l'Università di Pisa. Ha insegnato a lungo filosofia e storia nei Licei ed è stato professore a contratto di Storia della Scienza e delle Tecniche presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze e di Storia della Filosofia negli anni 2007/2010 presso la IUL (Italian University Line).

È vicepresidente della Società Filosofica Italiana, membro del Comitato Scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Vicepresidente della Classe di Discipline Umanistiche e Scientifiche dell’Accademia delle Arti del Disegno.

È studioso di storia del pensiero filosofico e scientifico moderno e contemporaneo, con particolare riferimento alla filosofia e all'epistemologia francesi, all'opera di Giacomo Leopardi, alla filosofia naturale tra '700 e '800 e alla filosofia ambientale ed ecologica.

Tra le sue più recenti pubblicazioni in volume si ricordano: Io sono quella che tu fuggi. Leopardi e la natura, 2015; La filosofia di Gaston Bachelard. Tempi, spazi, elementi, 2015; L'infinita scienza di Leopardi, in collaborazione con Giuseppe Mussardo, 2019.

Tra le sue curatele e traduzioni: Michel Serres, con Mario Porro, “Riga 35”, 2015, É. Boutroux, Contingenza e leggi della natura, 2016; Un secolo di filosofia attraverso i congressi della S.F.I. 1906–2013, con Mario Quaranta, 2016; La filosofia del Novecento. Autori e metodi, 2019; arte&scienza, 2020. 

Pietro Greco (1955-2020), giornalista e scrittore di scienza, è stato per oltre venticinque anni editorialista scientifico dell'Unità, ha scritto per numerosi giornali e riviste, è stato caporedattore del Il Bo Live, il giornale dell'Università di Padova. È stato tra i conduttori di Radio3Scienza della RAI. È stato co-fondatore e a lungo direttore del Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste. Cittadino onorario della Città di Forlì, è stato Accademico Corrispondente delle Classi di Discipline umanistiche e scientifiche dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze; laureato illustre dell’Università Federico II di Napoli. Ha pubblicato quasi cinquanta monografie. Tra i suoi ultimi libri: Quanti. La straordinaria storia della meccanica quantistica (Carocci, 2020); Homo. Arte e scienza (Di Renzo, 2020).

Pietro Greco è improvvisamente scomparso il 18 dicembre 2020. L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici si unisce al cordoglio della famiglia e del mondo della cultura.

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