Formazione docenti

La “guerra giusta” in età moderna. Fondamenti storici, filosofici e giuridici

febbraio 2019

(scadenza iscrizione 7 febbraio 2019)

La “guerra giusta” in età moderna. Fondamenti storici, filosofici e giuridici
A cura di Tiziana Provvidera

Programma
12-15 febbraio 2019, ore 16


Martedì 12 febbraio
Fabio Raimondi (Università di Udine)
Guerra e religione nell’ordinamento machiavelliano della libertà

Diego Quaglioni (Università di Trento)
Guerra e giustizia in Alberico Gentili (1552-1608)


Mercoledì 13 febbraio

Sebastiano Gentile (Università di Cassino e del Lazio Meridionale)
Enea Silvio Piccolomini e la guerra contro il Turco

Tiziana Provvidera (University College London)
Umanesimo, teologia e diritto nell’Olanda del Cinquecento: Erasmo, Lipsio e Grozio

Giovedì 14 febbraio
Domenico Taranto (Università di Salerno)
Rapporto tra ecclesiastico, politico e religioso in Juan Ginés de Sepúlveda

Marco Geuna (Università di Milano)
Francisco de Vitoria e il problema della guerra giusta

Venerdì 15 febbraio
Luca Baccelli (Università di Camerino)

Le guerre diaboliche dei cristiani


Negli ultimi decenni “guerra giusta” e “guerra santa” sono ritornate ad essere parole, e teorie, di
grande attualità, in una politica mondiale segnata sempre più dal nuovo terrorismo internazionale
e dai cosiddetti “interventi umanitari”. In questo scenario si è assistito da un lato, sul piano
politico e militare, a un ritorno in forme nuove della guerra, dall’altro, sul piano ideologico e
filosofico, a una rilegittimazione dei conflitti armati e della forza militare attraverso l’utilizzo di
termini e concetti “nobili” della tradizione europea occidentale: umanità, diritti, democrazia. Il
ciclo di seminari organizzato dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici sulla guerra giusta in età
moderna si propone di presentare e analizzare criticamente alcune delle elaborazioni giuridiche,
teologiche e filosofiche del dibattito cinquecentesco che sono all’origine delle categorie di “guerra
giusta” e di “guerra santa”. Scopo di tale riflessione è approfondire le apparenti o reali motivazioni
della “rinascita” della guerra giusta seguendo il percorso evolutivo e mettendo in luce le
trasformazioni e gli stravolgimenti subiti nel corso dei secoli da tale categoria.