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Paul Ricoeur - Il problema della verità nella storia (3/5)

Terza lezione
Napoli, 27 maggio 1992
La narrazione storica

Nel cercare di chiarire se la metodologia utilizzata in campo storico risponda alle stesse condizioni e si costruisca secondo le medesime modalità che il resto delle scienze, la prima parte della lezione riprende e approfondisce la questione della «spiegazione». Riferendosi ad alcuni autori appartenenti alla tradizione filosofica di lingua inglese, Ricœur ritorna in particolare sulla coppia concettuale spiegare-comprendere. Si tratta d’introdurre una terza via, la quale non si limiti a ricondurre la storia né al solo versante interpretativo della comprensione (Dilthey), né alla sola modalità della spiegazione (come ha tentato, in ambito anglosassone, Carl G. Hempel). Occorre piuttosto una filosofia critica attenta alla “struttura narrativa” e quindi incentrata sulla funzione letteraria, «storiografica». La seconda parte della lezione è allora volta a rilevare come, nel quadro di un’epistemologia della storia, l’interesse per la forma narrativa contribuisca a stabilire una relazione nuova, per la quale non è più possibile distinguere tra la storia e il linguaggio in cui essa si esprime. Attenta alla possibilità d’inserire le intenzioni umane all’interno dell’incatenamento causale, la «teoria dell’azione» è chiamata a ripensare, nell’analisi offertaci da Ricœur, la nozione di «evento» storico; e ciò a prescindere dallo statuto che esso ha assunto all’interno della storia economico-sociale, nella scuola francese degli Annales in particolare. È infatti proprio la nozione di “evento”, l’elemento in grado di promuovere il passaggio dal piano epistemologico e esplicativo a quello «retorico» della scrittura della storia.

  • Carlo Ginzburg, Descrizione storica e descrizione narrativa, 26-29 aprile 1989
  • Carlo Ginzburg, Quattro esercizi di storia della storiografia, 11-14 novembre 1991
  • Luigi Mascilli Migliorini, Europa e Mediterraneo moderno. Percorsi storiografici, 15-18 maggio 2006
  • Filosofia e linguaggio, a cura di D. Jervolino, Guerino e Associati, Milano 1994
  • Le immagini della critica. Conversazioni di teoria letteraria, Bollati Boringhieri, Torino 2003.
    Contributi di G. Bottiroli, S. Calabrese, R. Ceserani, G. Ciuffreda, A. Compagnon, F. Conrotto, L. Dällenbach, L. J. Davis, G. Didi-Huberman, T. Eagleton, P. Fabbri, G. Ferroni, F. Fonteneau, E. Giammattei, P. Hamon, L. Lavagetto, R. Luperini, F. Marenco, E. Raimondi, P. Ricœur, H.Weinrich, S. Zatti
  • Vor dem Text. Hermeneutik und Phänomenologie im Denken Paul Ricoeurs, Technische Universität Berlin, Berlino 2002.
    Contributi di M. Agís Villaverde, A. Breitling, J. Dewitte, M. Eckholt, D. Iervolino, B. Liebsch, R. Messori, N. Meuter, S. Orth, M.W. Schnell, D. Teichert, P. Welsen
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