Laboratorio su Walter Benjamin e il Barocco
Mercoledì 28 ottobre 2026
Laboratorio su Walter Benjamin e il Barocco
a cura di Nicola De Rosa (Scuola Superiore Meridionale di Napoli) e Francesco Simoncini (Martin-Luther-Universität Halle-Wittenberg)
Prima sessione
ore 10
Daniele Guastini (Sapienza Università di Roma)
Il dramma barocco tedesco e l’“Ursprung” della secolarizzazione
Gianluca Garelli (Università di Firenze)
Peter Szondi e il tragico nell’età barocca: Calderón, Shakespeare, Gryphius
Seconda sessione
ore 16
Elettra Stimilli (Sapienza Università di Roma)
Il sovrano indeciso
Il Trauerspiel-Buch di Walter Benjamin rappresenta il risultato forse più originale e sincretico di tutti gli stimoli sviluppati dal filosofo berlinese negli anni della sua formazione. Esso continua a sollecitare gli interpreti anche per la sua maestria nel conciliare un elemento “storico” con un interesse “teoretico”. Da un lato, insistendo sul dato storico, Benjamin accede a una tradizione drammatica – il teatro barocco di area slesiana – che ancora oggi resta relativamente in ombra nella storia della letteratura tedesca. Si tratterà allora di alimentare il dialogo, alle volte sottinteso ma in fondo costitutivo, con i due maggiori drammaturghi dell’Europa primo-moderna: Shakespeare e Calderón. Dall’altro lato, attraverso una lente teoretica, l’analisi letteraria può suggerire riflessioni più complessive, a partire dalla possibilità del tragico nel moderno, passando per i meccanismi allegorici, e giungendo fino alla teologia politica. Il laboratorio si propone di incoraggiare il confronto tra relatori e partecipanti, dando conto di questi intrecci storico-teoretici sia nei testi a tema barocco dello stesso Benjamin sia negli autori seicenteschi che, delle concezioni benjaminiane, sono lo sfondo imprescindibile.