ATTIVITÀ DI RICERCA E FORMAZIONE
Fin dalla fondazione, l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ha posto l'attività di ricerca e di formazione accanto a quella seminariale, ad essa strettamente funzionale, e ha teso a sviluppare forme di connessione sempre più strette tra i programmi di indagini storico-filosofiche, archivistiche, documentarie e bibliografiche, e la organizzazione di mostre e di convegni, sì che la fisionomia generale dell'Istituto risulta essere quella di una scuola di alti studi post-universitari e, insieme, di centro di ricerche.
Il seminario, di per sé, è già, per evidenti motivi, un momento importante della ricerca: il docente vi reca gli esiti, spesso anche provvisori e suscettibili di discussione e rettifica, delle sue analisi; i borsisti ammessi alla frequenza del seminario svolgono ricerche simili o in qualche modo collegate a quelle del docente, dalla cui esposizione e dalla cui esperienza si attendono ulteriori suggerimenti, indicazioni, stimoli. La conclusione della parte espositiva del seminario è sempre occasione di confronto tra il docente e gli allievi del corso: l'uno e gli altri dibattono gli argomenti trattati; si incrociano le richieste di chiarimenti e di consigli, di approfondimento e di riconsiderazione. Docenti e allievi restano in contatto e continuano a dialogare a distanza anche dopo la fine del corso.
All'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici sono convenuti e convengono da ogni parte d'Italia e del mondo per tenervi le loro relazioni sulle ricerche noti studiosi come: Norberto Bobbio, Paul Dibon, John Davis, Hans-Georg Gadamer, Marc Fumaroli, Konrad Gaiser, Eugenio Garin, Paul Ricoeur, Ernst H. Gombrich, Francesco Gabrieli, Gustavo Costa, Tullio Gregory, Ferdinando Bologna, Jürgen Habermas, Dieter Henrich, Paul Oskar Kristeller, Raimond Klibanski, Rita Levi Montalcini, Cesare Musatti, Bruno Neveu, Wolfhart Pannenberg, Karl R. Popper, Ilya Prigogine, Giovanni Pugliese Carratelli, Lea Ritter Santini, René Roques, Carlo Rubbia, Jan Sperna Weiland, E.C.G. Sudarshan, Claude Tardits, Xavier Tilliette, James Tobin, Michel Vovelle e molti altri, poiché l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ha creato nel corso della sua ventennale attività una fittissima rete di rapporti di collaborazione nel campo della ricerca con le principali istituzioni accademiche italiane e straniere.
In questo vasto quadro di attività a livello europeo una grande funzione di collegamento nella comunità internazionale degli studiosi esplicano le riviste "Nouvelles de la Republique des Lettres", "Scheria", "Informazione filosofica" e "Filosofia", dirette dal Consiglio scientifico dell'Istituto insieme alle riviste europee alle quali l'Istituto presta stretta collaborazione.
Sei collane di pubblicazioni dell'Istituto si alimentano dall'attività di ricerca derivante dagli incontri seminariali organizzati nell'ambiente dei diversi programmi di ricerca. Ma l'Istituto dispone di numerose altre serie di pubblicazioni, come ben si può evincere dal volume Ricerche e pubblicazioni 1975-1993 cui ha fatto seguito ilCatalogue des publications dedicato alle pubblicazioni dell'Istituto che sono state esposte alla Chapelle de la Sorbonne a Parigi e alla Maison des Sciences de l'Homme in occasione dell'inaugurazione dell'esposizione "Vingt ans d'édition européenne", organizzata dall'Università della Sorbona per le celebrazioni dei vent'anni d'attività dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Queste pubblicazioni traggono tutte occasione da ampi progetti di ricerca, come ad esempio le collane di testi filosofici classici, da Platone a Epicuro, dirette da Giovanni Pugliese Carratelli e da Marcello Gigante, in cui si pubblicano i risultati delle ricostruzioni testuali condotte da ricercatori giovani e da studiosi già affermati, che recuperano le opere filosofiche dell'antichità ritrovate nei papiri di Ercolano e faticosamente restituite all'umanità.
Un importante programma di ricerca è quello delle Edizioni delle fonti per la storia delle relazioni diplomatiche tra Venezia e Napoli in cui sono impegnate dal 1982 diecine di studiosi con borse di notevole importo sotto la direzione di illustri storici quali Raffaele Ajello, Marino Berengo, Gaetano Cozzi, il compianto Luigi Firpo e Rosario Villari. L'opera consisterà in venticinque poderosi volumi di cui finora hanno visto la luce le:
Corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli. Dispacci. Vol. III, 27 maggio 1597 - 2 novembre 1604. A cura di Antonella Barzazi. 1991, 631 pagg.;
Corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli. Dispacci. Vol. VII, 16 novembre 1632 - 18 maggio 1638. A cura di Michele Gottardi. 1991, 576 pagg.;
Corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli. Dispacci. Vol. XVI, 10 giugno 1732 - 4 luglio 1739. A cura di Mario Infelise. 1992, 689 pagg.;
Corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli. Dispacci. Vol. XXI, 19 settembre 1778 - 17 agosto 1790. A cura di Maria Valentini. 1992, 972 pagg.;
Corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli. Relazioni, a cura di Michele Fassina. 1992, 364 pagg., in cui sono comprese le relazioni di Girolamo Lippomano (1576), Girolamo Ramusio (1597), Gasparo Spinelli (1621), Alvise IV di Mocenigo (17 dicembre 1739), Alvise IV di Mocenigo (10 dicembre 1761), Gasparo Soderini (ottobre 1781), Francesco Alberti (7 settembre 1790), Giovanni Andrea Fontana (8 ottobre 1793) e Giovanni Battista Leoni (aprile 1579).
È in corso di stampa il volume dei Dispacci di Zaccaria Barbaro che comprenderà il periodo compreso tra il 1° novembre 1471 e il 7 settembre 1473, a cura di Gigi Corazzol, mentre sono in preparazione il volume dei Dispacci (1565-1585) a cura di Michele Fassina, e il volume dei Dispacci (1739-1778), a cura di Egidio Tonetti.
Marino Berengo ha scritto che "la pubblicazione delle corrispondenze diplomatiche veneziane da Napoli costituisce una delle più importanti ricerche a livello europeo di straordinario valore per la storia dell'Italia meridionale, specie se si pensi alle distruzioni subite dall'Archivio di Stato di Napoli durante la seconda guerra mondiale".
A questo ambizioso programma si è aggiunto il programma di ricerca diretto da Mario del Treppo:Corrispondenze diplomatiche tra Napoli e Milano che ha iniziato da alcuni anni il lavoro di ricerca per la pubblicazione delle lettere degli ambasciatori milanesi e fiorentini conservate, le prime, nel Fondo Sforzesco dell'Archivio di Stato di Milano, le seconde, nelle filze del Fondo Mediceo avanti il Principato nonché nei registri dei Signori, dei Dieci di Balia, degli Otto di Pratica, dell'Archivio di Stato di Firenze. Gli archivi di Milano e Firenze conservano filze ricchissime e continue di lettere di ambasciatori milanesi e fiorentini accreditati presso la Corte Aragonese di Napoli: essi si mostrano attentissimi alla politica di quei sovrani, così come ai costumi delle carte e della società, alle istituzioni e all'economia del Regno in uno dei momenti più alti della sua vita politica e civile. Come ha rilevato Mario del Treppo nella sua relazione: "per Napoli e per il Mezzogiorno, stante la povertà delle fonti medioevali, quell'osservatorio spesso diventa l'unico".
Queste due grandi ricerche insieme ai testi e alle ricerche per la pubblicazione delle Opere Complete di Giordano Bruno - di cui sono stati presentati i primi volumi all'Accademia dei Lincei - di Tommaso Campanella, di Antonio Genovesi, di Gaetano Filangieri, di Francesco Mario Pagano, di Giuseppe Maria Galanti, di Antonio Scialoja, di Francesco Fiorentino, di Bertrando e Silvio Spaventa, sono un'ulteriore testimonianza del notevole sforzo compiuto dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici in sostegno dello sviluppo civile del Paese ed a dimostrazione del ruolo essenziale di Napoli e del Mezzogiorno nel pensiero moderno europeo.
Per l'età del Risorgimento e per la storia contemporanea l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici sin dalla sua fondazione s'è mosso essenzialmente in tre direzioni: la storia del contributo degli intellettuali meridionali - dalla Rivoluzione francese del 1789 e da quella napoletana del 1799 - alla costruzione dello Stato unitario, secondo l'intramontata conclusione della Storia del regno di Napoli di Benedetto Croce; la filosofia classica tedesca; l'apertura e il rinnovamento del dialogo della filosofia verso le scienze naturali e matematiche nonché verso le arti figurative. Gli studiosi che conducono ricerche sull'età del Risorgimento e sull'Italia liberale in genere, possono inoltre giovarsi, nel loro lavoro, dell'archivio microfilmato degli atti parlamentari del Regno d'Italia e dell'archivio di riproduzioni fotografiche dell'Archivio Spaventa di Bergamo raccolti nell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, che rappresentano un indubbio ausilio per qualsivoglia ricerca storica sull'800 italiano.
Nel campo delle scienze le numerose serie di seminari e di giornate di studio internazionali volte al confronto fra ricercatori che l'Istituto ha promosso o concorso a promuovere unendo i suoi sforzi col CERN di Ginevra, con gli istituti del CNR, con le Università, con il Laboratorio di Genetica e Biofisica di Napoli, con la Stazione Zoologica "Anton Dhorn" di Napoli, con l'Osservatorio Vesuviano di Napoli e con l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte, hanno favorito lo sviluppo degli studi biologici, fisici e matematici a Napoli, e sono serviti a recuperare, in chiave moderna, il dialogo tra le scienze naturali e le discipline umanistiche.
Le numerose serie di seminari e di convegni scientifici di altissimo livello internazionale che l'Istituto ha promosso (valga per tutti il convegno organizzato in Napoli, in collaborazione col CERN di Ginevra nella sede di Palazzo Serra di Cassano sul tema "New Avenues in Quantum Theory and General Relativity" che ha ricevuto l'alto riconoscimento della pubblicazione degli atti in un numero speciale della rivista "Physics Reports") hanno contribuito a favorire lo sviluppo degli studi fisici e matematici a Napoli, e ad ampliare e rafforzare la prospettiva del dialogo tra le scienze naturali e le discipline umanistiche. Un altro grande colloquio internazionale, nel quale sono state illustrate le radici unitarie, naturalistiche e umanistiche, del sapere moderno, è quello che l'Istituto ha organizzato nella sede del CERN a Ginevra, nel maggio 1988, sul tema "Federico Cesi e la fondazione dell'Accademia dei Lincei" insieme con una importante mostra sullo stesso tema.
In questo spirito l'Istituto ha promosso una serie di convegni internazionali su problemi d'avanguardia delle scienze, in collaborazione con vari centri di ricerca europei, convegni che hanno dato luogo a importanti volumi, divenuti punti di riferimento per gli scienziati di ogni parte del mondo: AA.VV., New Avenues in Quantum Theory and General Relativity, edited by E.R. Caianiello; AA.VV., From revolution to evolution. Dedicated to Alfonso M. Liquori, a cura di V. Crescenzi (in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli); AA.VV., Summaries of papers dedicated to Alfonso M. Liquori, a cura di V. Crescenzi (in collaborazione con l'Università degli Studi di Napoli); AA.VV., Topics in the General Theory of Structure. Edited by E.R. Caianiello and M.A. Aizermann; AA.VV., Il meridione e le scienze (secoli XVI-XIX) (in collaborazione con l'Università di Palermo e con l'Istituto Gramsci Siciliano); AA.VV., Atti del primo convegno internazionale di patologia ambientale, a cura di D. Lauria (in collaborazione con l'Associazione Italiana di Patologia Ambientale e di Ecologia); A. Ashtekar, Asymptotic Quantization. Based on 1984 Naples Lectures. Bibliopolis, edizioni di filosofia e scienze; AA.VV., Role of RNA and DNA in Brain Function. A Molecular Biological Approach. Edited by A. Giuditta, Barry B. Kaplan, Claire Zomzely-Nijhoff Publishing Co., L'Aja; E.R. Caianiello (a cura di), Physics of cognitive processes. World Scientific. Singapore-New Jersey-Hong Kong; A. Barone (a cura di), Superconductive Particle Detectors. World Scientific, Singapore-New Jersey-Hong Kong; F. Bertola, J.W. Sulentic, B.F. Madore (a cura di), New Ideas in Astronomy. Cambridge University Press, Cambridge; A. Ranfagni, D. Mugani, P. Moretti, M. Cetica (a cura di), National Conference on Feynman's Quantum Mechanics 40 Years after Its Proposal; S. De Filippo, M. Marinaro, G. Marmo, G. Vilasi (a cura di), Geometrical and Algebraic Aspects of Nonlinear Field Theory. North-Holland, Amsterdam-Oxford-New York-Tokyo; A. Giovannini, F. Mancini, M. Marinaro, A. Rimini (a cura di), Festschrift in honour of Eduardo R. Caianiello. World Scientific, Singapore-New Jersey-London-Hong Kong; L. M. Ricciardi (a cura di), Biomathematics and Related Computational Problems. Kluwer Academic Publishers, Dordrecht-Boston-London; AA.VV., Analisi reale e teoria della misura. Atti del convegno di Capri. Atti del Seminario matematico e fisico dell'Università di Modena; E.R. Caianiello (a cura di), Parallel Architectures and Neural Networks. Atti del convegno di Vietri sul Mare. World Scientific, Singapore-New Jersey-London-Hong Kong; F. Daniele e F. Rinaldi, Ricerca scientifica, innovazioni terapeutiche e pratica assistenziale in psichiatria. Napoli, nella sede dell'Istituto; M. Pera e W. R. Shea (a cura di), Persuading Science. The Art of Scientific Rhetoric. Science History publication, USA; E.R. Caianiello (a cura di), Italo-Soviet Workshop. Advances in Theoretical Physics. World Scientific, Singapore-New Jersey-London-Hong Kong; S. Rionero (a cura di), Waves and stability in continuous media. Atti del convegno. World Scientific, Singapore-New Jersey-London-Hong Kong; AA.VV., Filosofia e cosmologia, in collaborazione con l'Istituto di Astronomia dell'Università di Padova, Società Astronomica Italiana editrice; M.G. Ianniellio, M. Pilo, Verso il 2000: problemi aperti di didattica delle scienze (in collaborazione con il Dipartimento di Fisica Teorica dell'Università di Salerno e con l'Istituto Internazionale di Studi Scientifici).