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Il corso intende affrontare in modo interdisciplinare il tema sempre attuale del mito e le sue inesauribili riserve di senso. Psicologia analitica, filosofia, antropologia, storia delle religioni dialogheranno tra loro, affrontando il mito da diverse prospettive. Il mito non apparirà allora più, come in alcune interpretazioni della contemporaneità, un residuo del passato, superato da una razionalità tecnico-scientifica segnata da processi irreversibili di demitizzazione e secolarizzazione, ma mostrerà una perenne attualità di orientamento e di significazione, cioè mostrerà le ragioni per cui esso non cessa di riproporsi come grande questione ancora oggi.

 

L'UF è rivolta ai docenti di ogni ordine di studi e mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti una consapevole cittadinanza.

Alla fine del corso i docenti avranno acquisito conoscenze aggiornate sulle recenti interpretazioni del mito, spendibili nella progettazione di classe, soprattutto in un’ottica interdisciplinare.

 



Il primo Seminario del Progetto Il proprio tempo appreso nel pensiero. Percorsi didattici per l’insegnamento della Filosofia del XX e del XXI secolo è dedicato al pensiero di Wittgenstein e alla sua eredità nella filosofia della mente. A partire dagli anni ’80 del secolo scorso si è assistito all’indebolirsi dell’originario paradigma cognitivista funzionalista dello studio della mente, attraverso gli sviluppi più recenti delle neuroscienze e il raffinarsi degli strumenti concettuali e metodologici che consentono di segnalare in modo nuovo le differenze nell’analisi di livelli del mentale (livello scientifico-neurofisiologico, livello sub-personale di elaborazione di informazioni, livello fenomenologico o personale della coscienza, dimensione della coscienza “incorporata” e della coscienza “estesa”). Il Seminario, a cura di Simona Tiberi dell’Università di Perugia, intende proporre un possibile rinnovato confronto con le riflessioni di Wittgenstein circa alcuni tra i temi centrali del dibattito sulle teorie della mente contemporanee: il problema delle altre menti, la natura fenomenica del vissuto o dei qualia, il problema dell’internismo/esternalismo del significato dei contenuti mentali, quello dell’autocoscienza e dell’autoinganno.

 

L’UF, rivolta ai docenti della Scuola secondaria di secondo grado e dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti una consapevole cittadinanza.

Alla fine del corso i docenti avranno acquisito conoscenze aggiornate su temi di Filosofia contemporanea, spendibili nella progettazione di classe.

L’UF è rivolta al massimo a 40 docenti.

La frequenza si svolgerà on line in modalità asincrona sulla classe virtuale Moodle.



                                                                   

Paolo Vinci 

Dall’essere all’idea. Le articolazioni decisive della Logica di Hegel 

29 - 30 marzo 2021 

ore 16.00 – 19.30

A partire da una problematizzazione del nesso fra cominciamento e compimento si procederà a un’analisi di momenti ritenuti ineludibili per la comprensione della logica hegeliana: innanzitutto la «vera infinità» come centro significativo della Logica dell’essere, quindi il «rapporto assoluto» in quanto culmine della Wirklichkeit. Si procederà infine a una lettura parallela del «concetto» e dell’«idea», così da pervenire al fondamento ultimo-primo del pensiero di Hegel. 

L'UF è rivolta ai docenti di ogni ordine di studi e mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti una consapevole cittadinanza. 

Alla fine del corso i docenti avranno acquisito conoscenze aggiornate su un classico della filosofia dell’idealismo tedesco, spendibili nella progettazione di classe e disciplinare.

l corso sarà seguito dal docente in modalità asincrona, prendendo visione della registrazione video e audio della lezione, caricata nei giorni successivi sulla classe virtuale (Moodle), attraverso la quale sarà anche accertata la frequenza.


Pensare la storia oggi

26-29 aprile 2021 | ore 16


Lunedì 26
Massimo Cacciari
(Università Vita-Salute San Raffaele, Milano)
Filosofie e antifilosofie della storia (primo incontro)

martedì 27
Massimo Cacciari
(Università Vita-Salute San Raffaele, Milano)
Filosofie e antifilosofie della storia (secondo incontro)

mercoledì 28
Bruno Karsenti
(École de Hautes Études en Sciences Sociales, Paris)
Sulla contro-religione freudiana

giovedì 29
Bruno Karsenti
(École de Hautes Études en Sciences Sociales, Paris)
Come la psicoanalisi pensa la storia

Il secondo Seminario del Progetto Il proprio tempo appreso nel pensiero. Percorsi didattici per l’insegnamento della Filosofia del XX e del XXI secolo è dedicato agli esiti contemporanei della filosofia della storia. La filosofia della storia è stata nel XVIII e nel XIX secolo uno dei luoghi privilegiati in cui si è esercitata la riflessione filosofica per mostrare il progressivo affermarsi della razionalità (illuminismo), della libertà (idealismo), della scienza e del benessere (positivismo). Dinanzi alle tragedie del Novecento il progresso si è rivelato un racconto non più degno di fede e la stessa razionalità moderna si è rivelata incapace di cogliere il senso ultimo del reale. Il caso di Freud sarà analizzato come uno dei più significativi esempi di visione disincantata della storia e dell’agire umano.

 L’UF, rivolta ai docenti della Scuola secondaria di secondo grado e dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti una consapevole cittadinanza.

Alla fine del corso i docenti avranno acquisito conoscenze aggiornate su temi di Filosofia contemporanea, spendibili nella progettazione di classe.

L’UF è rivolta al massimo a 40 docenti.

La frequenza si svolgerà on line in modalità asincrona sulla classe virtuale Moodle.

Filosofie e tecnologie digitali

3-5 e 24-25 maggio 2021 | ore 16

lunedì 3
Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino)
La rivoluzione digitale 

martedì 4
Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino)
Lo scenario attuale

mercoledì 5
Juan Carlos De Martin (Politecnico di Torino)
Futuri possibili

lunedì 24
Pietro Montani (Sapienza Università di Roma, Vilnius University)
Esprimersi in digitale (primo incontro)

Martedì 25
Pietro Montani (Sapienza Università di Roma, Vilnius University)
Esprimersi in digitale (secondo incontro)

Il terzo Seminario del Progetto Il proprio tempo appreso nel pensiero. Percorsi didattici per l’insegnamento della Filosofia del XX e del XXI secolo è dedicato ai problemi filosofici suscitati dall’attuale enorme sviluppo e diffusione delle tecnologie digitali. La storia delle tecnologie digitali inizia durante la Seconda guerra mondiale, ma è solo negli ultimi anni del secolo scorso che si inizia a diffondere la consapevolezza che il digitale è una tecnologia trasversale, ovvero, una di quelle rare tecnologie che toccano – e in molti casi trasformano – attività ed esperienze umane anche molto lontane tra loro. Capire questa grande trasformazione identificandone il perimetro, gli snodi in termini di potere e le effettive potenzialità è un esercizio necessario non solo per comprendere il nostro tempo, ma anche per immaginare futuri possibili e future forme di apprendimento e di espressione.

 

L’UF, rivolta ai docenti della Scuola secondaria di secondo grado e dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti una consapevole cittadinanza.

Alla fine del corso i docenti avranno acquisito conoscenze aggiornate su temi di Filosofia contemporanea, spendibili nella progettazione di classe.

L’UF è rivolta al massimo a 40 docenti.

La frequenza si svolgerà on line in modalità asincrona sulla classe virtuale Moodle.



                   

IISF – Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Via Monte di Dio 14 – 80132 Napoli

Scuola del Salento

In collaborazione con l’Associazione Dialettica&Filosofia (Lecce), il Comune di Racale (Lecce), con il patrocinio dell’Unisalento

Racale (Lecce)

19-21 luglio 2021

Auditorium della biblioteca comunale

RICONOSCIMENTO, CONFLITTO, INTERSOGGETTIVITÀ ATTUALITÀ DI UN PARADIGMA FILOSOFICO                                    

Hegel ha valorizzato il paradigma filosofico del riconoscimento, il quale affonda le sue radici nella modernità, quando gli individui rivendicano il diritto a essere riconosciuti liberi. La libertà tuttavia porta con sé conflitti tra individui e contro le tradizioni, al fine di instaurare un sempre più ampio diritto ad essere liberi. Il riconoscimento attiene però anche alla sfera della vita interiore, infrasoggettiva e intersoggettiva. Appare dunque un principio di spiegazione fondante la vita e la formazione del soggetto umano, un soggetto sempre a rischio di possibili fallimenti. L’intrinseca dialetticità rende tale paradigma attuale e attualizzabile, in una società globale come la nostra, che da una parte espande senza limiti la possibilità data agli individui di tessere relazioni intersoggettive universali; dall’altra però deprime e impoverisce la ricchezza e la complessità della vita individuale, sia sul fronte dell’affettività realmente vissuta, sia sul fronte cognitivo.Il tema sarà dunque affrontato, oltre che in Hegel, in alcuni importanti pensatori del Novecento, come Husserl, Sartre e Habermas. La tavola rotonda, che prende le mosse da una recentissima ricostruzione del tema da parte di Honneth, permetterà di fare il punto sulla ricerca contemporanea.

L'UF è rivolta ai docenti di ogni ordine di studi e mira a far acquisire conoscenze e competenze finalizzate a sviluppare negli studenti una consapevole cittadinanza. 

Alla fine del corso i docenti avranno acquisito conoscenze aggiornate su un tema classico della filosofia contemporanea, spendibili nella progettazione di classe e disciplinare.




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