Seminari dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

Per una preistoria dell’immaginazione: da Omero ad Aristotele

31 maggio-1 giugno 2023 | ore 15.30

Il seminario si terrà in presenza e sulla piattaforma Zoom. Per iscrizioni alla piattaforma Zoom inviare richiesta di adesione all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Laboratorio
Per una preistoria dell’immaginazione: da Omero ad Aristotele
A cura di Mauro Serra


Mercoledì 31
Alessandro Stavru (Università di Verona)
Pittura parlante da Omero a Simonide: all’origine del nesso tra lucentezza enargica e ostensione ecfrastica
(Handout)


Alessandra Manieri (Università del Salento)
Alle origini del linguaggio poetico: Omero e le figure dell’ immaginazione
(Handout)


Giovedì 1
Roberta Ioli (Università di Roma Tor Vergata, Università di Bologna)
Phantasia est aliquid rationis? Per una archeologia dell’ immaginazione
(Handout)

Daniele Guastini (Sapienza Università di Roma)
Mimesis e phantasia nella poetica d’epoca classica

Mauro Serra (Università di Salerno)
Considerazioni conclusive


Secondo un’opinione consolidata non è possibile parlare di “immaginazione”, almeno in un senso che si avvicini a quello inteso dai moderni, prima di Aristotele e della filosofia ellenistica. Del resto, tra i testi sopravvissuti non si hanno attestazioni del termine phantasia, abitualmente considerato il corrispettivo linguistico del nostro “immaginazione”, prima dei dialoghi platonici (Repubblica, Teeteto, Sofista). Da un punto di vista differente si può però osservare che il termine non solo è un derivato del verbo phainô, la cui produttività è ampiamente attestata in ambito filosofico e letterario fin dall’epoca arcaica, ma anche che il suo significato rimanda a una sfera semantica, quella della visione, la cui centralità nella cultura greca non ha bisogno di essere sottolineata. Le giornate di studio si propongono di avviare una ricognizione della “preistoria dell'immaginazione”, a partire dalle prime occorrenze del termine, nella convinzione che essa contribuisca a gettare luce sul significato più specificamente filosofico della nozione.

 

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