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Aldo Masullo - "La «regola aurea» fra suggestione sapienziale e critica filosofica" (4/4)

Quarta lezione
Napoli, 18 gennaio 2007
L’originaria eticità della ragione e la relazionalità come fondamento inespresso della regola aurea

 

Proseguendo lungo la scia della critica kantiana alla regola aurea, Masullo approfondisce l’indagine in direzione della ricerca del fondamento di una metafisica dei costumi. Contro il modello premoderno di un ordine precostituito e ordinato intorno a un centro, si afferma dal Rinascimento in poi l’idea di una costruzione multifocale di cui l’essere umano è artefice. Cambia, di conseguenza, il senso della responsabilità: non più adeguazione all’esistente, ma presa in carico dell’impegno collettivo di costituzione dell’ordinamento sociale. La conseguenza fondamentale di tale rovesciamento di prospettiva è la radicalizzazione dell’idea di moralità, ossia il passaggio da un concetto relativo di libertà alla libertà in senso assoluto. Il trascendentale kantiano è la chiave di volta di tale elevazione: la libertà assoluta coincide con l’autonomia della mente da tutto ciò che le è esterno. L’audacia kantiana, ai limiti del titanismo, consiste nell’aver affermato la necessità e l’universalità della forma della ragione, dunque di quella modalità funzionale che le permette di dimostrarle formalmente partendo proprio dall’analisi del proprio funzionamento. Masullo mette in guardia contro il rischio di sostanzializzazione del pensiero. Pensare va inteso come l’atto pratico e relazionale di un soppesare accuratamente, in cui il soggetto agente – come non manca di sottolineare Fichte - non è l’individuo, bensì la vita mentale stessa. Il passaggio dal soggetto alla soggettività permette di gettare un ulteriore sguardo all’elemento intersoggettivo che sottende la regola aurea. Il principio di parità dell’amore per il prossimo restaura una reciprocità mai posta, ponendo la relazione a fondamento e fungendo da ponte tra la dimensione sociale e quella comunitaria.

  • Ernesto Paolozzi, Individualità, libertà, etica della responsabilità, 15-17 aprile 2009
  • Carlo Ossola, L’ordine del mondo, 4-6 dicembre 2000
  • Maria Paola Fimiani, Genealogia e polemologia dell’umano, 26-29 aprile 2006
  • Antonio Gargano, Fichte, l'idealismo etico, 22 novembre 2010
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