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Archivio delle attività

Tutte le iniziative, ove non altrimenti specificato, si svolgono nella sede dell'Istituto e sono aperte al pubblico.

Norberto Bobbio - Hegel e noi. La concezione dello Stato (1/5)

Prima lezione
Napoli, 19 aprile 1982
Pro e contro

Il seminario si apre con la dedica di Norberto Bobbio alla memoria di Pietro Piovani, che fu tra i fondatori dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e suo primo direttore, «l’amico carissimo, l’amico fraterno [...] che tutti quanti, con grande commozione, abbiamo perduto».
La lezione ripercorre le interpretazioni principali della filosofia di Hegel, a partire dalla sua morte, fino agli anni Ottanta del Novecento. Hegel è per Bobbio «un filosofo, non esclusivamente, ma eminentemente politico», l’ultimo filosofo dell’Occidente. Tale preminenza è dimostrata, da un lato, dalle interpretazioni prevalentemente politiche che ne sono state elaborate; dall’altro, dal loro essere state contraddistinte, sin dall’inizio, da un criterio di divisione nettamente politico, quello tra Sinistra, Centro e Destra hegeliana.
I “pro e contro” della filosofia di Hegel sono individuati a partire dalla sua “classicità”. Bobbio rintraccia tre criteri indispensabili a tale definizione: classico è, in primo luogo, un filosofo considerato interprete autentico e unico del proprio tempo, un filosofo le cui opere sono strumenti necessari per decifrare l’epoca in cui ha vissuto e ha scritto. In secondo luogo, classico è quel filosofo che ha proposto concetti generali, categorie o dottrine che sono entrate nel patrimonio comune delle idee e di cui ci serviamo per comprendere la realtà, anche una realtà molto diversa da quella in cui quella filosofia è stata elaborata. Infine, un filosofo classico è presente in ogni età, in modo tale che ogni generazione sente il bisogno di rileggerlo e di reinterpretarlo.
Bobbio esamina, infine, quelle che considera le principali interpretazioni contemporanee della filosofia politica e del diritto di Hegel, che hanno segnato una cesura tra la storiografia di ieri e quella di oggi: dagli studi di György Lukács a quelli di Mario Rossi, dai giudizi di Karl Popper e di Ernst Topitsch, ai lavori di Eric Weil, Joachim Ritter, Jacques D'Hondt e Karl-Heinz Ilting. Ripercorre e critica alcuni dei giudizi espressi da questi interpreti, rifiutando di definire lo Hegel della filosofia del diritto come reazionario o liberale, ed evidenziando l’uso approssimativo di queste categorie. Hegel non s’iscrive nel pensiero liberale, né tantomeno in quello reazionario: è un conservatore e difensore della monarchia costituzionale, di una monarchia limitata, regolata, moderata. Bobbio conclude osservando come una storiografia filosofica che operi processi di assoluzione o di condanna sia una pessima storiografia. La funzione dello storico non è quella dell’avvocato difensore o del procuratore, ma quella di comprendere, analizzare e anche giudicare, non con il metro dell’ideologia politica, ma in ragione del contributo che quel filosofo ha dato alla conoscenza del mondo, dell’uomo e della sua storia.

  • Karl-Heinz Ilting, Attualità della filosofia del diritto di Hegel, 5 maggio 1977
  • Jacques D’Hondt, Hegel secret?, 28 marzo 1978
  • Augusto Guzzo, Hegel ieri, oggi, domani, 19 giugno
  • Geminello Preterossi, Da Hegel a Weimar, 1-3 aprile 1997
  • Giuseppe Tortora, Il pensiero di Hegel nella cultura italiana tra Ottocento e Novecento, 8-12 dicembre 2008
  • Eric Weil, Hegel e lo Stato e altri scritti hegeliani, a cura di A. Burgio, Guerini e Associati, Milano 1988
  • Jacques D’Hondt, Hegel segreto. Ricerche sulle fonti nascoste del pensiero hegeliano, traduzione e cura di E. Tota e M. Duichin, Guerini e Associati, Milano 1989
  • Fiorinda Li Vigni, Jacques D’Hondt e il percorso della ragione hegeliana, La Città del Sole, Napoli 2001
  • Domenico Losurdo, L’ipocondria dell’impolitico. La critica di Hegel ieri e oggi, Milella, Lecce 2001
  • Cinzia Ferrini, Dai primi hegeliani a Hegel. Per una introduzione al sistema attraverso la storia delle interpretazioni, postfazione di M. Nasti De Vincentis, La Città del Sole, Napoli 2003
  • Paolo Becchi, Paradigmi perduti. Karl-Heinz Ilting in dialogo con i suoi autori, Bibliopolis, Napoli 2005
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